COLLEZIONE TELEFONI D'EPOCA

DI DANIELE IELMONI


ANNI 90'

1990
Diventa attivo Pluritel, un servizio di rete che permette di realizzare applicazioni interattive guidate in fonia quali teleprenotazioni, home banking, telemarketing, telesegnalazione di guasti, ecc.
Le nuove centrali a tecnologia numerica consentono l’attivazione di nuovi servizi, tra cui l’avviso di chiamata, il trasferimento di chiamata, la conversazione a tre, la telelettura del contatore.
A marzo diviene operativo in Italia il Servizio Radiomobile TACS (Total Access Communication System) a 900 Mhz.

1991
SIP attiva la rete ISDN (Integrated Services Digital Network).

1992
Con l’approvazione della Legge n° 58 (28 gennaio 1992) prende avvio il processo di riassetto del settore delle telecomunicazioni. La legge, in adesione a precise normative CEE, prevede che l’attività di gestione del servizio telefonico sia separata da quella di normazione e controllo del settore. Ciò comporterà la soppressione della ASST (Azienda di Stato per i Servizi Telefonici).
Il 20 marzo il Consiglio di Amministrazione dell’IRI concede il via libera alla costituzione di IRITEL S.p.A., che a fine anno acquisirà le attività di ASST.
Nel mese di ottobre, alla rete radiomobile analogica TACS, si affianca il sistema digitale paneuropeo GSM (Global Sistem for Mobile Communications).


1994
Il 30 giugno il Consiglio di Amministrazione dell’IRI approva il “Piano di riassetto delle telecomunicazioni” nel quadro delle disposizioni contenute nella legge del 29 gennaio 1992 e dei criteri generali fissati dal CIPE. Il Piano prevede la fusione delle cinque società del gruppo IRI-STET impegnate nel settore telefonico (SIP, IRITEL, ITALCABLE, TELESPAZIO e SIRM) e la nascita di una nuova società che assume la denominazione sociale di TELECOM ITALIA. E’ approvato il 30 luglio dal Ministro delle Poste e Telecomunicazioni e il 27-28 settembre dai Consigli di Amministrazione delle cinque società interessate.
Viene completata la realizzazione della Rete Intelligente, una nuova infrastruttura di trasmissione caratterizzata da “nodi intelligenti” tramite i quali è possibile fornire in maniera centralizzata servizi avanzati
di fonia quali Numero Verde, servizi a Tariffa Premio, Reti Private Virtuali, trattamento delle chiamate di massa e Televoto.
Ha inizio il servizio di telefonia pubblica mobile sulle navi che permette ai passeggeri e ai membri dell’equipaggio delle navi traghetto che operano sulle principali rotte italiane di comunicare con la terraferma.
Dal mese di ottobre è attivo il servizio telefonico pubblico treno-terra, che utilizza un sistema trasmissivo a onde convogliate.
Nasce il servizio Audiotel, che consente, mediante i prefissi 144 e 166, di accedere a pagamento a informazioni di tipo vocale, testuale o grafico.
Il 29 dicembre il Consiglio di Amministrazione di TELECOM ITALIA approva i termini definitivi
dell’operazione di enucleazione delle attività satellitari della società e decide la costituzione di Nuova Telespazio, società a partecipazione paritetica di STET e TELECOM ITALIA.
Inizia la realizzazione del nuovo sistema cablofonico in fibra ottica ITUR che collega Italia, Turchia, Ucraina e Russia per una lunghezza complessiva di
3.500 km.
Diviene operativa in alcune delle maggiori città italiane la rete a larga banda ATM (Asyncronous Transfer Mode), che consente di offrire servizi multimediali in maniera completa e flessibile.

1995
Il 28 giugno, in attuazione delle deliberazioni assunte dall’Assemblea degli azionisti TELECOM ITALIA del 5 maggio, viene stipulato l’atto di scissione parziale della società mediante costituzione della
TELECOM ITALIA MOBILE S.p.A.
Alla TIM, che diventerà operativa a luglio, viene trasferito il settore relativo ai servizi di telecomunicazioni mobili.
Viene dato l’avvio, a bordo di alcuni aerei Alitalia, al servizio di telecomunicazioni aeronautiche satellitari, che consente sia ai passeggeri sia all’equipaggio di connettersi con la rete di terra.
Nasce Interbusiness la più grande rete Internet italiana. Oggi sono collegati a Interbusiness oltre 300 Internet Service Provider e, attraverso TIN, oltre il 50% degli utenti consumer.
TELECOM ITALIA attiva a Venezia in primo terminale del sistema Mosaico, una vera e propria “cabina telematica”
che mette a disposizione del pubblico una vasta gamma di servizi di comunicazione e informazione (fonia, facsimile, videocomunicazione, accesso a banche dati per certificati anagrafici, informazioni turistiche, prenotazioni alberghiere, ecc.).

1996
Il 1° ottobre il servizio di Segreteria telefonica centralizzata, Memotel, copre tutto il territorio nazionale. Esso è reso possibile grazie alle moderne centrali in tecnica numerica e presuppone un telefono a tasti multifrequenza.
A dicembre vengono cedute al Tesoro le azioni STET detenute dall’IRI.
Viene avviato, con Teleglobe International, il progetto di realizzazione di SEA-Bone (South European Access Backbone), una struttura che collega in modo diretto e dedicato la rete italiana con il resto della rete Internet. Attraverso di essa Telecom Italia entra nel mercato dei Network Service Provider internazionali.
A Kourou, nella Guyana Francese, viene lanciato Italsat-F2, un nuovo satellite per telecomunicazioni sviluppato dall’Agenzia Spaziale Italiana per contro di TELECOM ITALIA. L’impiego di tecnologie d’avanguardia permette
di offrire una gamma variegata di servizi, quali la teletrasmissione di giornali, videotelefono, videoconferenze, telemedicina e teledidattica.
Viene avviato il progetto Socrate, nel quadro dell’impegno congiunto di Comuni e STET/ TELECOM per la realizzazione della “città digitale” e per consentire a ogni singolo utente l’accesso a servizi telematici avanzati. Il progetto in quanto tale sarà in seguito abbandonato, mentre l'introduzione di fibra ottica nelle reti proseguirà a ritmi sostenuti.
A ottobre TIM lancia sul mercato
la TIM card, la prima carta telefonica prepagata e ricaricabile per la rete GSM. L’innovazione segna l’inizio di una notevole diffusione commerciale della telefonia mobile. Il fenomeno, che coinvolge anche larghe fasce giovanili, lancia definitivamente il servizio come consumo di massa.

1997
Il 30 gennaio il Consiglio di Amministrazione di TELECOM ITALIA avvia, secondo le indicazioni formulate dal Ministro del Tesoro, le procedure di fusione tramite incorporazione nella STET di TELECOM ITALIA.
Il 18 luglio avviene la fusione di TELECOM ITALIA nella STET, la quale cambia la sua ragione sociale in TELECOM ITALIA.
Il Consiglio dei Ministri vara il Decreto per la privatizzazione di TELECOM ITALIA. L’Offerta Pubblica di Vendita delle azioni possedute dal Tesoro ha luogo tra il 20 e il 24 ottobre.
Nasce TIN (TELECOM ITALIA NET), l’accesso ad Internet di TELECOM ITALIA. È il risultato della fusione di Telecom on line e Video on line, che offrono l’accesso a
Internet mediante la rete ISDN e la rete telefonica commutata.

1998
Il settore delle telecomunicazioni è ormai completamente liberalizzato e aperto alla concorrenza. In ottemperanza a direttive europee viene introdotto l’obbligo di anteporre il prefisso teleselettivo anche nelle telefonate urbane.
Vengono attivati Emsat (European Mobile Satellite) e IRIDIUM, servizi di telefonia mobile satellitare, il primo a copertura europea, il secondo a copertura globale.

1999
A febbraio l’Olivetti guidata da Roberto Colaninno annuncia la volontà di lanciare un’Offerta Pubblica di Acquisto sul capitale TELECOM ITALIA. L’offerta, autorizzata dalla Consob, parte ufficialmente il 30 aprile e si conclude con esito positivo il 21 maggio.
In Italia le centrali telefoniche sono ormai tutte digitalizzate.
TIM immette sul mercato le nuove SIM card a memoria estesa, le Superpower 16K, che consentono un uso più ampio del telefono cellulare quasi fosse un piccolo computer portatile.
E’ avviata la sperimentazione dei Servizi Superlinea 2000 e Superlinea 1500 per navigare in Internet ad alta velocità e usufruire di tutte le offerte multimediali
interattive presenti in rete grazie alla teconologia ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line). ADSL è una tecnologia modem di nuova generazione che, usando il già esistente doppino della linea telefonica, permette la trasmissione dati nell’ordine di megabit al secondo.
Il 16 novembre la collaborazione tra TIM e CSELT permette di effettuare, per la prima volta in Italia e in Europa, una telefonata in ambiente urbano con il sistema UMTS (Universal Mobile Telecommunications System). Il servizio, che in Italia dovrebbe essere attivato dal 2002, rappresenta una nuova rivoluzione nel sistema di telefonia mobile perché consente di integrare la tradizionale comunicazione in voce con la comunicazione di dati.

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